Il rischio di una esposizione a onde radio con l´uso di telefoni cellulari e´noto da tempo.
Cio´nonostante non si vuole ammettere l´evidenza e l´industria di telefonia mobile sta ricalcando le orme dell´industria del tabacco, negando ogni possibile rischio.
L índustria della telefionia mobile e´persino piu´grande di quella del tabacco ed essa ha di gran lunga una maggiore influenza delle compagnie farmaceutiche.
Il rischio esponenziale dell´uso dei cellulari e´di gran lunga piu´pericoloso dell´uso del tabacco.
C´e´un articolo che spiega in modo dettagliato il pericolo e conclude dicendo "Se i cellulari fossero un cibo, questo sarebbe proibito."
Il primo progetto di ricerca, condotto dall´industria della telefonia mobile con la spesa di $28 milioni, giunse a conclusioni molto diverse da quelle per cui era stato iniziato.
I risultati furono:
. 300% aumento di incidenza di danni genetici quando le cellule del sangue umano erano esposte alla banda di frequenza.
. Un aumento significativo del rischio di insorgenza di tumori cerebrali indipendentemente dal lato in cui si usava il telefono.
. 60% aumento del rischio di neuroma acustico, un tumore che affligge il nervo che controlla l´udito, tra individui che avevano usato il cellulare per almeno 6 anni.
. Una percentuale maggiore di morte per tumore cerebrale tra individui che usavano il cellulare rispetto a quelli che usavano il telefono nella macchina (la ragione e´che in macchina il telefono non e´a diretto contatto con la testa.)
Molto pima di questa ricerca, Alfred Gilman e Martin Rodbell vinsero il premio Nobel nel 1994 per aver dimostrato come le ellule del nostro corpo comunicano servendosi di piccoli segnali elettromagnetici.
Questi segnali trasportano tutte le informazioni vitali che sono poi tradotte in processi biochimici e fisiologici.
L´anno seguente dei ricercatori scoprirono che animali esposti a radiazioni provenienti da telefoni cellulari soffrivano di alterazioni al DNA, il tipo di alterazioni che portano a tumori, morte cellulare e problemi mutagenici.
Da allora, queste ricerche sono state confermate piu´volte.
Gli ultimi risultati confermano il rischio di insorgenza di tumori.
I risultati sono i seguenti:
Usare un cellulare per dieci anni o piu´raddoppia il rischio di tumori, soprattutto nella parte del cervello interessata al suo uso.
Altri pericoli per la salute:
Oltre al rischio di tumori collegato all´uso si hanno altri danni alla salute dovuti alle onde elettromagnetiche:
.Danno alle cellule sanguigne e danni cellulari
•Danno al DNA
•Danno alle cellule nervose
•Aumento di rischio di Autismo e Alzheimer
•Danno agli occhi
•Disordini nel sonno, fatica, stress
Sembra che, con l´aumento di prove evidenti, si crei interesse tra le autorita´preposte.(non in Italia)
L´anno scorso il Dr. Ronald B. Herberman, direttore della University of Pittsburgh Cancer Institute (UPCI), tumore immunologo, parlo´ampiamente della connessione tra tumore e cellulare.
Prima ancora il Dr. Herberman nel 2007 pubblico´una ricerca che evidenziava i dubbi circa la quantita´di radiazioni ammessa per linee elettriche, cellulari e molte altre sorgenti di onde elettromagnetiche.
Gli standard attuali non proteggono la nostra salute.
Evidenziano inoltre:
•Effetti sui geni(Transcriptomic and Proteomic Research)
•Effetti genotossici– RFR and ELF DNA Damage
•Stress (Stress Proteins)
•Effetti sulla funzione immunitaria
•Effetti sul sistema nervoso e sul comportamento
•Tumori cerebrali e Neuroma acustico
•Tumori infantili(Leukemia)
•Esposizione a campi magnetici: Produzione di Melatonina; Alzheimer; Tumore al seno
•Aumento di tumore al seno dovuto all´incremento di melatonina
•Rottura del sistema di modulazione
Un´altra autorita´che ha espresso preoccupazioni l´anno scorso e´ l´Australiano Dr Vini Gautam Khurana. I suoi libri: Mobile Phones and Brain Tumors che e´il risultato di una ricerca condotta su 100 ricerche su questo topico.
Iowa senatore Tom Harkin, ora chairman del Senate Health, Education, Labor and Pensions Committee, ha recentemente invitato a fare ulteriori ricerche tra cellulari e cancro.
Le sue parole:
"I'm reminded of this nation's experience with cigarettes,” Harkin said.
Io vi ricorde l´esperienza con l´industria del tabacco.
Sono passati decenni dai primi richiami alla conclusione che il fumo provoca tumore ai polmoni.
“Decades passed between the first warnings about smoking tobacco and the final definitive conclusion that cigarettes cause lung cancer."
Proteggete voi stessi e i vostri bambini.
Ricordatevi: i danni causati dai cellulari richiederanno parecchi anni prima di essere evidenti.
Se poi non si vuole fare a meno dell´uso dei cellulari almeno:
I bambini non dovrebbero MAI usare cellulari o qualsiasi aggeggio wireless.
I bambini sono di gran lunga molto piu´sensibili degli adulti causa le ossa del cervello piu´sottili.
Riduci l´uso alle situazioni di emergenza.
Spegnilo il piu´possibile.
A casa usa un telefono tradizionale.
Riduci l´uso di ogni altro aggeggio wireless.
Usa il cellulare solo quando la ricezione e´buona.
Piu´debole la ricezione, piu´forte deve trasmettere il tuo ceelulare, e maggiore la forza usata, maggiori sono le radiazioni emesse e maggiori sono piu´a fondo e intensamente penetrano nell´organismo.
Non portarlo sul tuo corpo, meglio in una borsa.
Spegnilo quando non in uso, se e´on, trasmette in continuazione, anche quando non si telefona.
Tieni il cellulare lontano dal corpo, soprattutto l´antenna.
Usa headset sicuri.
Assicurati che il cavo sia isolato
Tuesday, September 29, 2009
L´uso di telefoni cellulari causa di tumori al cervello
I telefoni cellulari sono usati da 4 miliardi di persone in tutto il mondo.
Recentemente si e´ricercato il collegamento tra il loro uso e l´aumento di tumori cerebrali.
Si sono analizzati individui che hanno usato il cellulare per almeno dieci anni e si e´analizzata la parte del cervello interessata.
Undici ricerche hanno dato esito positivo.
L´uso di un cellulare per dieci anni e piu´raddoppia il rischio di tumori cerebrali.
Si stanno al momento intensificando ricerche per provare il collegamento tra l´uso del cellulare e l´insorgenza di un tumore.
Recentemente si e´ricercato il collegamento tra il loro uso e l´aumento di tumori cerebrali.
Si sono analizzati individui che hanno usato il cellulare per almeno dieci anni e si e´analizzata la parte del cervello interessata.
Undici ricerche hanno dato esito positivo.
L´uso di un cellulare per dieci anni e piu´raddoppia il rischio di tumori cerebrali.
Si stanno al momento intensificando ricerche per provare il collegamento tra l´uso del cellulare e l´insorgenza di un tumore.
Thursday, September 10, 2009
Il terrore del passato
I germi che hanno causato terribili epidemie nel passato sono ancora presenti tra di noi.
Per fortuna rari, ma ci sono alcuni utili accorgimenti per scongiurarne il contagio.
Esaminiamoli brevemente:
Peste Bubbonica
E´causata dal batterio Yersinia pestis.
Si puo´propagare da persona a persona.
Si sono manifestati alcuni casi in Cina, in questi ultimi anni, e si hanno casi di peste anche negli Stati Uniti.
Portatori della malattia sono ratti e mosche e l´uomo e´l´ospite preferito, la mosca lo preferisce al ratto.
Polio
La poliomelite e´tuttora presente in molti paesi.
Puo´causare paralisi delle gambe e dei polmoni
Spesso passa inosservata e soprattutto i sintomi della poliomelite possono essere scambiati con altre malattie.
Lebbra
La Lebbra e´una delle malattie umanee piu´vecchie.
Attacca le cellule epiteliali e nervose.
E´causata da un batterio simile a quello della tubercolosi.
Negli Stati Uniti, ad esempio, una delle cause di contagio e´il contatto con gli armadilli, sia mangiando le loro carni, sia cacciandoli.
Tubercolosi
La Tubercolosi e´tuttora presente, anche se non e´piu´cosi´letale come una volta.
Ma ha un carattere insidioso perche´si sviluppa lentamente.
Sintomi possono essere una febbre persistente, perdita di peso e malessere generale (senso di fatica)
Siccome i sintomi sono subdoli l´ammalato puo´infettare altri senza saperlo.
E´diventata una seria minaccia in quanto resistente a farmaci che erano un tempo molto efficaci.
Per questo motivo puo´essere letale per il 40, 50% degli individui infettati.
Non c´e´bisogno di allarmarsi, perche´fortunatamente queste malattie sono rare, ma qui alcuni suggerimenti.
Anche in questo caso un corretto stile di vita puo´allontanare il pericolo di contrarre queste malattie.
La poliomelite e´strettamente correlata all´uso di zucchero.
Ricerche scientifiche hanno ampiamente dimostrato che un uso eccessivo di zucchero raffinato puo´intensificare il pericolo di contrarre la poliomelite.
Infatti una sostanza usata nel processo di raffinamento la desossisugar puo´essere responsabile di cio´.
E´dimostrato che, anche in caso di una epidemia di Polio si puo´evitare il contagio semplicemente non consumando zucchero raffinato.
E´stato ampiamente dimostrato con esperimenti su animali.
Iniettato il batterio in conigli, questi non si ammalavano fino a che il livello di zuccheri nel sangue era ridotto con iniezioni di insulina, che abbassava le difese immunitarie e permetteva il contagio.
Io ritengo che lo zucchero sia persino piu´pericoloso delle sigarette per la salute.
La poliomelite e altre infezioni sono veramente pericolose quando il sistema immunitario e´debole, il che puo´facilmente accadere con una nutrizione sbagliata, stress e mancanza di sonno.
Il vaccino stesso non e´la soluzione per la corretta prevenzione.
Nel 2002 si ebbe una epidemia di Poliomelite nella Repubblica Domenicana, dovuta ad un vaccino che era ridiventato virulento.
Infatti il rischio dei vaccini e´proprio quello di prendere la malattia per cui si e´vaccinati.
Questo e´dovuto a scarse difese immunitarie.
Per cui diminuire il consumo di zucchero raffinato e´il metodo migliore per aumentare le difese immunitarie, oltre a garantire una buona salute.
La Vitamina D, uno dei piu´potenti rimedi contro la TB
Studi recenti hanno dimostrato che la Vitamina D gioca un ruolo vitale contro le malattie autoimmuni, e anche nella prevenzione e cura della Tubercolosi.
Una delle piu´importanti funzioni della vitamina D, scoperta di recente, e´che attiva i geni del DNA responsabili della produzione di peptidi antimicrobici, quelli che distruggono non solo i batteri, ma anche virus e funghi.
Il nostro organismo puo´produrre agenti antivirali semplicemente con l´esposizione ( intelligente) ai raggi ultravioletti
Ebbene, e´stato dimostrato che questo avviene grazie alla Vitamina D, la cui carenza puo´innescare lo sviluppo del batterio.
Si ottiene infatti una remissione della malattia pari al 100% somministrando ai pazienti 10.000 unita´di vitamina D al giorno ( invece delle comuni 400).
Si e´scoperto che i nucleociti trasformano la vitamina D prodotta dalla pelle in seguito ad esposizione solare, in una forma attiva che distrugge i batteri della tubercolosi.
La vitamina D e´essenziale, non solo contro la Tubercolosi, ma contro TUTTE le malattie!
Per fortuna rari, ma ci sono alcuni utili accorgimenti per scongiurarne il contagio.
Esaminiamoli brevemente:
Peste Bubbonica
E´causata dal batterio Yersinia pestis.
Si puo´propagare da persona a persona.
Si sono manifestati alcuni casi in Cina, in questi ultimi anni, e si hanno casi di peste anche negli Stati Uniti.
Portatori della malattia sono ratti e mosche e l´uomo e´l´ospite preferito, la mosca lo preferisce al ratto.
Polio
La poliomelite e´tuttora presente in molti paesi.
Puo´causare paralisi delle gambe e dei polmoni
Spesso passa inosservata e soprattutto i sintomi della poliomelite possono essere scambiati con altre malattie.
Lebbra
La Lebbra e´una delle malattie umanee piu´vecchie.
Attacca le cellule epiteliali e nervose.
E´causata da un batterio simile a quello della tubercolosi.
Negli Stati Uniti, ad esempio, una delle cause di contagio e´il contatto con gli armadilli, sia mangiando le loro carni, sia cacciandoli.
Tubercolosi
La Tubercolosi e´tuttora presente, anche se non e´piu´cosi´letale come una volta.
Ma ha un carattere insidioso perche´si sviluppa lentamente.
Sintomi possono essere una febbre persistente, perdita di peso e malessere generale (senso di fatica)
Siccome i sintomi sono subdoli l´ammalato puo´infettare altri senza saperlo.
E´diventata una seria minaccia in quanto resistente a farmaci che erano un tempo molto efficaci.
Per questo motivo puo´essere letale per il 40, 50% degli individui infettati.
Non c´e´bisogno di allarmarsi, perche´fortunatamente queste malattie sono rare, ma qui alcuni suggerimenti.
Anche in questo caso un corretto stile di vita puo´allontanare il pericolo di contrarre queste malattie.
La poliomelite e´strettamente correlata all´uso di zucchero.
Ricerche scientifiche hanno ampiamente dimostrato che un uso eccessivo di zucchero raffinato puo´intensificare il pericolo di contrarre la poliomelite.
Infatti una sostanza usata nel processo di raffinamento la desossisugar puo´essere responsabile di cio´.
E´dimostrato che, anche in caso di una epidemia di Polio si puo´evitare il contagio semplicemente non consumando zucchero raffinato.
E´stato ampiamente dimostrato con esperimenti su animali.
Iniettato il batterio in conigli, questi non si ammalavano fino a che il livello di zuccheri nel sangue era ridotto con iniezioni di insulina, che abbassava le difese immunitarie e permetteva il contagio.
Io ritengo che lo zucchero sia persino piu´pericoloso delle sigarette per la salute.
La poliomelite e altre infezioni sono veramente pericolose quando il sistema immunitario e´debole, il che puo´facilmente accadere con una nutrizione sbagliata, stress e mancanza di sonno.
Il vaccino stesso non e´la soluzione per la corretta prevenzione.
Nel 2002 si ebbe una epidemia di Poliomelite nella Repubblica Domenicana, dovuta ad un vaccino che era ridiventato virulento.
Infatti il rischio dei vaccini e´proprio quello di prendere la malattia per cui si e´vaccinati.
Questo e´dovuto a scarse difese immunitarie.
Per cui diminuire il consumo di zucchero raffinato e´il metodo migliore per aumentare le difese immunitarie, oltre a garantire una buona salute.
La Vitamina D, uno dei piu´potenti rimedi contro la TB
Studi recenti hanno dimostrato che la Vitamina D gioca un ruolo vitale contro le malattie autoimmuni, e anche nella prevenzione e cura della Tubercolosi.
Una delle piu´importanti funzioni della vitamina D, scoperta di recente, e´che attiva i geni del DNA responsabili della produzione di peptidi antimicrobici, quelli che distruggono non solo i batteri, ma anche virus e funghi.
Il nostro organismo puo´produrre agenti antivirali semplicemente con l´esposizione ( intelligente) ai raggi ultravioletti
Ebbene, e´stato dimostrato che questo avviene grazie alla Vitamina D, la cui carenza puo´innescare lo sviluppo del batterio.
Si ottiene infatti una remissione della malattia pari al 100% somministrando ai pazienti 10.000 unita´di vitamina D al giorno ( invece delle comuni 400).
Si e´scoperto che i nucleociti trasformano la vitamina D prodotta dalla pelle in seguito ad esposizione solare, in una forma attiva che distrugge i batteri della tubercolosi.
La vitamina D e´essenziale, non solo contro la Tubercolosi, ma contro TUTTE le malattie!
Tuesday, September 8, 2009
Suggerimenti per una tiroide "in salute"
I Bromuri sono comuni inibitori di ormoni endocrini.
Competono con la tiroide perche´hanno gli stessi recettori usati dalla ghiandola per catturare lo iodio.
In questo modo inibiscono la produzione di ormoni, dando origine ad ipotiroidismo.
Lo iodio e´indispensabile per il nostro organismo, per ogni organo e tessuto.
Una carenza di iodio e´la causa per parecchie malattie, cancro incluso.
Il Bromo e´presente in natura in parecchie sostanze.
Ad esempio il Metilbromuro e´un pesticida usato spesso su fragole.´
Olio vegetale contenente bromuro e´addizionato alle bibite con sapore di limone per accentuarne il gusto.
Il bromuro di potassio si usa nei prodotti di pastifici e in certe farine.
Inoltre e´presente nella plastica usata ad esempio per fare i computers o in certi farmaci, o in prodotti ignifughi come moquettes o materassi o stoffe.
Quando si ingerisce o si assorbe Bromo, questi antagonizza lo iodio e la carenza di iodio aumenta il rischio di cancro alla mammella, alla tiroide, alle ovaie, alla prostata.
A parte il danno alla tiroide, il Bromo e´tossico per se´.
E´tossico per il sistema nervoso e da´origine a parecchi problemi.
Deprime il sistema nervoso centrale e puo´causare un gran numero di sintomi psichiatrici come paranoia o altri sintomi psicotici.
Tra il 1929 e il 1960 il Dott. Jorge Flechas ha denunciato come il 20% di casi di persone ricoverate per "schizofrenia acuta" fossero vittime di avvelenamento da sostanze contenenti Bromo.
I sintomi piu´comuni possono essere:
•Infiammazione della pelle e acne severa
•Mancanza i appetito e dolori addominali
•Fatica
•Gusto metallico in bocca
•Aritmia cardiaca
Cercare di evitare il Bromo e´difficile come evitare l´aria inquinata, tutto quello che si puo´fare e´minimizzarne l´esposizione.
Come:
1.Mangiare il piu´possibile prodotti organici. Lavare tutto accuratamente. Questo minimizzera´il contatto con i pesticidi
2.Evitare di mangiare e bere prodotti in contenitori plastici. Usare vetro e ceramica
3.Consumare preferibilmente pane e pasta organici.
4.Evitare bibite, preferire l´acqua pura.
5.Cercare di consumare il piu´possibile cosmetici contenenti pochi prodotti chimici.
6. In macchina o al chiuso, aprire le finestre il piu´possibile.
7. Evitare i prodotti con soia non fermentata.
La soia e´erroneamente creduta un cibo salutare, mentre in realta´parecchi studi hanno dimostrato quanto sia correlata a parecchi disturbi: malnutrizione, stress digestivo, diminuzione del sistema immunitario, disturbi riproduttivi e infertilita´, persino tumori e disturbi cardiaci.
Se voui mantenere la tiroide in un buon stato di salute evita prodotti con soia non fermentata, incluso il latte di soia.
Competono con la tiroide perche´hanno gli stessi recettori usati dalla ghiandola per catturare lo iodio.
In questo modo inibiscono la produzione di ormoni, dando origine ad ipotiroidismo.
Lo iodio e´indispensabile per il nostro organismo, per ogni organo e tessuto.
Una carenza di iodio e´la causa per parecchie malattie, cancro incluso.
Il Bromo e´presente in natura in parecchie sostanze.
Ad esempio il Metilbromuro e´un pesticida usato spesso su fragole.´
Olio vegetale contenente bromuro e´addizionato alle bibite con sapore di limone per accentuarne il gusto.
Il bromuro di potassio si usa nei prodotti di pastifici e in certe farine.
Inoltre e´presente nella plastica usata ad esempio per fare i computers o in certi farmaci, o in prodotti ignifughi come moquettes o materassi o stoffe.
Quando si ingerisce o si assorbe Bromo, questi antagonizza lo iodio e la carenza di iodio aumenta il rischio di cancro alla mammella, alla tiroide, alle ovaie, alla prostata.
A parte il danno alla tiroide, il Bromo e´tossico per se´.
E´tossico per il sistema nervoso e da´origine a parecchi problemi.
Deprime il sistema nervoso centrale e puo´causare un gran numero di sintomi psichiatrici come paranoia o altri sintomi psicotici.
Tra il 1929 e il 1960 il Dott. Jorge Flechas ha denunciato come il 20% di casi di persone ricoverate per "schizofrenia acuta" fossero vittime di avvelenamento da sostanze contenenti Bromo.
I sintomi piu´comuni possono essere:
•Infiammazione della pelle e acne severa
•Mancanza i appetito e dolori addominali
•Fatica
•Gusto metallico in bocca
•Aritmia cardiaca
Cercare di evitare il Bromo e´difficile come evitare l´aria inquinata, tutto quello che si puo´fare e´minimizzarne l´esposizione.
Come:
1.Mangiare il piu´possibile prodotti organici. Lavare tutto accuratamente. Questo minimizzera´il contatto con i pesticidi
2.Evitare di mangiare e bere prodotti in contenitori plastici. Usare vetro e ceramica
3.Consumare preferibilmente pane e pasta organici.
4.Evitare bibite, preferire l´acqua pura.
5.Cercare di consumare il piu´possibile cosmetici contenenti pochi prodotti chimici.
6. In macchina o al chiuso, aprire le finestre il piu´possibile.
7. Evitare i prodotti con soia non fermentata.
La soia e´erroneamente creduta un cibo salutare, mentre in realta´parecchi studi hanno dimostrato quanto sia correlata a parecchi disturbi: malnutrizione, stress digestivo, diminuzione del sistema immunitario, disturbi riproduttivi e infertilita´, persino tumori e disturbi cardiaci.
Se voui mantenere la tiroide in un buon stato di salute evita prodotti con soia non fermentata, incluso il latte di soia.
Tu non sei quello che mangi, ma quello che digerisci
Se hai problemi occasionali col tuo sistema digestivo non sei il solo.
Il gonfiore addominale colpisce fino al 30% degli individui.
Questo significa che il tuo intestino non digerisce perfettamente.
C´e´un semplice metodo per alleviare questo problema.
Leggi e completa la tabella.
Occasionalmente dopo un pasto mi sento gonfio. S N
Io ho piu´di 30 anni. S N
Ogni tanto soffro di indigestione S N
Talvolta ho degli attacchi di "GAS" S N
Mangio quotidianamente 1 o 2 grossi pasti S N
Piu´del 50% della mia dieta e´carne S N
Mangio in fretta S N
Mi sento spesso stanco S N
Calcola le risposte
4+ ‘Si' Risposta: Dovresti consultare uno specialista perche´la tua dieta e´carente di nutrimento.*
2-3 ‘Si' Risposta: Informati meglio su come il tratto digerente funziona. Potresti scoprire un modo migliore per digerire.*
0-1 ‘Si' Risposta: Ci possono essere delle cause occulte e non semplici per il tuo discomfort. Dovresti consultare uno specialista
Tu non sei quello che mangi, ma quello che digerisci
Se il tuo corpo non e´in grado di assorbire i nutrienti in modo ottimale, si possono avere effetti benm piu´seri che un malessere intestinale.
Infatti la digestione e´la radice della tua salute.
Infatti il tubo digerente e´la base del nutrimento delle cellule del tuo corpo.
Puoi consumare il cibo piu´salutare, ma se il tuo stomaco e intestino non lavorano come devono, anche la dieta ideale non serve a molto.
Per aiutare il tuo intestino a svolgere bene le sue funzioni devi capire quello che ivi succede.
Enzimi, aiuti silenziosi per la tua digestione
Se mangi fibre in abbondanza, bevi acqua a sufficienza,consumi verdura fresca in grandi quantita´e tuttavia qualcosa non funziona ci deve essere un motivo.
Queste sono buone abitudini alimentari, continua cosi´.
Ma probabilmente hai una carenza di enzimi digestivi.
Gli enzimi funzionano cosi´:
Il cibo e´una miscela di grosse molecole organiche, macromolecole.
Ci sono grassi, proteine, zuccheri, vitamine, minerali e altri componenti.
Per assorbire questi nutrimenti nel flusso sanguigno, e´necessario rompere queste macromolecole e rimpicciolirle.
Fortunatamente il sistema digestivo possiede sofisticati mezzi chimici per ottenere questo risultato.
Mentre tu finisci di mangiare, enzimi digestivi entrano all´opera nel tuo intestino,
arrivano dal fegato, pancreas, per demolire le grosse molecole.
Questi enzimi digestivi sono particolari proteine, ognuna per un tipo specifico di soatanza.
Esse sono:
Lipasi -- per digerire i grassi
Amilasi -- per demolire le grosse catene degli zuccheri
Proteasi (detti anche enzimi proteolitici) -- per digerire le proteine
Gli enzimi digestivi sono generalmente prodotti dal tuo corpo.
Ma spesso il loro numero e´esaurito per un motivo o per un altro.
Questo e´il motivo per cui si ha una digestione difficile, con gas, gonfiori e altri disturbi.
Motivo
Generalmente una dieta sbilanciata, senza il giusto mix di carboidrati, grassi e proteine
Scarzezza di vitamine e sali minerali
Mangiare troppo in fretta
Uso sconsiderato di cibi con additivi, coloranti e preservanti
Eta´avanzata-- con línvecchiamento si ha una certa carenza di enzimi.
Rimedio
Mangia lentamente e mastica bene.
1) Masticando si riduce il cibo in piccoli pezzi, aiutando la demolizione delle macromolecole.
Masticando si produce la saliva che contiene i primi enzimi digestivi.
Masticando si mandano segnali al fegato e pancreas di rlasciare gli enzimi necessari.
2) Non masticare chewing gum.
Ogni volta che fai cio´, mandi segnai al fegato e pancreas di rilasciare enzimi, e se l´uso di chewing gum e´eccessivo, il fegato si esaurira´e non produrra´piu´gli enzimi quando necessari.
3) Se i primi due falliscono, e´necessario supplire alla carenza assumendo un integratore di enzimi.
Questo deve contenerne la totalita´e deve essere di origine organica e naturale
Il gonfiore addominale colpisce fino al 30% degli individui.
Questo significa che il tuo intestino non digerisce perfettamente.
C´e´un semplice metodo per alleviare questo problema.
Leggi e completa la tabella.
Occasionalmente dopo un pasto mi sento gonfio. S N
Io ho piu´di 30 anni. S N
Ogni tanto soffro di indigestione S N
Talvolta ho degli attacchi di "GAS" S N
Mangio quotidianamente 1 o 2 grossi pasti S N
Piu´del 50% della mia dieta e´carne S N
Mangio in fretta S N
Mi sento spesso stanco S N
Calcola le risposte
4+ ‘Si' Risposta: Dovresti consultare uno specialista perche´la tua dieta e´carente di nutrimento.*
2-3 ‘Si' Risposta: Informati meglio su come il tratto digerente funziona. Potresti scoprire un modo migliore per digerire.*
0-1 ‘Si' Risposta: Ci possono essere delle cause occulte e non semplici per il tuo discomfort. Dovresti consultare uno specialista
Tu non sei quello che mangi, ma quello che digerisci
Se il tuo corpo non e´in grado di assorbire i nutrienti in modo ottimale, si possono avere effetti benm piu´seri che un malessere intestinale.
Infatti la digestione e´la radice della tua salute.
Infatti il tubo digerente e´la base del nutrimento delle cellule del tuo corpo.
Puoi consumare il cibo piu´salutare, ma se il tuo stomaco e intestino non lavorano come devono, anche la dieta ideale non serve a molto.
Per aiutare il tuo intestino a svolgere bene le sue funzioni devi capire quello che ivi succede.
Enzimi, aiuti silenziosi per la tua digestione
Se mangi fibre in abbondanza, bevi acqua a sufficienza,consumi verdura fresca in grandi quantita´e tuttavia qualcosa non funziona ci deve essere un motivo.
Queste sono buone abitudini alimentari, continua cosi´.
Ma probabilmente hai una carenza di enzimi digestivi.
Gli enzimi funzionano cosi´:
Il cibo e´una miscela di grosse molecole organiche, macromolecole.
Ci sono grassi, proteine, zuccheri, vitamine, minerali e altri componenti.
Per assorbire questi nutrimenti nel flusso sanguigno, e´necessario rompere queste macromolecole e rimpicciolirle.
Fortunatamente il sistema digestivo possiede sofisticati mezzi chimici per ottenere questo risultato.
Mentre tu finisci di mangiare, enzimi digestivi entrano all´opera nel tuo intestino,
arrivano dal fegato, pancreas, per demolire le grosse molecole.
Questi enzimi digestivi sono particolari proteine, ognuna per un tipo specifico di soatanza.
Esse sono:
Lipasi -- per digerire i grassi
Amilasi -- per demolire le grosse catene degli zuccheri
Proteasi (detti anche enzimi proteolitici) -- per digerire le proteine
Gli enzimi digestivi sono generalmente prodotti dal tuo corpo.
Ma spesso il loro numero e´esaurito per un motivo o per un altro.
Questo e´il motivo per cui si ha una digestione difficile, con gas, gonfiori e altri disturbi.
Motivo
Generalmente una dieta sbilanciata, senza il giusto mix di carboidrati, grassi e proteine
Scarzezza di vitamine e sali minerali
Mangiare troppo in fretta
Uso sconsiderato di cibi con additivi, coloranti e preservanti
Eta´avanzata-- con línvecchiamento si ha una certa carenza di enzimi.
Rimedio
Mangia lentamente e mastica bene.
1) Masticando si riduce il cibo in piccoli pezzi, aiutando la demolizione delle macromolecole.
Masticando si produce la saliva che contiene i primi enzimi digestivi.
Masticando si mandano segnali al fegato e pancreas di rlasciare gli enzimi necessari.
2) Non masticare chewing gum.
Ogni volta che fai cio´, mandi segnai al fegato e pancreas di rilasciare enzimi, e se l´uso di chewing gum e´eccessivo, il fegato si esaurira´e non produrra´piu´gli enzimi quando necessari.
3) Se i primi due falliscono, e´necessario supplire alla carenza assumendo un integratore di enzimi.
Questo deve contenerne la totalita´e deve essere di origine organica e naturale
L´inefficacia della mammografia
Il numero maggiore di incidenza di cancro alla mammella si ha in eta´compresa tra i 30 e i 50 anni.
Fortunatamente oggi ci sono parecchi metodi per prevenirlo.
Ma sfortunatamente non sempre si hanno le corrette informazioni.
La tradizionale mammografia non e´sufficiente.
Molto piu´efficace risulta la Termografia.
La termografia al seno, che include l´uso di uno scanner termico, e´stata in uso fin dagli anni 60.
Ma all´inizio i mezzi non erano molto accurati.
Oggi si hanno a disposizione sofisticati apparecchi che consentono una accuratezza molto maggiore che con altri metodi.
Fortunatamente oggi ci sono parecchi metodi per prevenirlo.
Ma sfortunatamente non sempre si hanno le corrette informazioni.
La tradizionale mammografia non e´sufficiente.
Molto piu´efficace risulta la Termografia.
La termografia al seno, che include l´uso di uno scanner termico, e´stata in uso fin dagli anni 60.
Ma all´inizio i mezzi non erano molto accurati.
Oggi si hanno a disposizione sofisticati apparecchi che consentono una accuratezza molto maggiore che con altri metodi.
Effetti collaterali vaccini
Come tutti sappiamo, l´inocuazione di un vaccino non e´priva di rischi.
Al riguardo del vaccino contro l´influenza prodotta dal virus H1N1 ci sono allarmanti notizie.
Infatti il vaccino, che e´prodotto utilizzando cellule cancerose di animali, potrebbe aumentare esponenzialmente le percentuali di rischio di ammalarsi di tumore.
L´allarme e´stato lanciato dallo specialista dio malattie polmonari Wolfgang Wodarg.
In poche parole i rischi di mortalita´sarebbero molto piu´alti in seguito alla inoculazione del vaccino che con la semplice influenza.
Al riguardo del vaccino contro l´influenza prodotta dal virus H1N1 ci sono allarmanti notizie.
Infatti il vaccino, che e´prodotto utilizzando cellule cancerose di animali, potrebbe aumentare esponenzialmente le percentuali di rischio di ammalarsi di tumore.
L´allarme e´stato lanciato dallo specialista dio malattie polmonari Wolfgang Wodarg.
In poche parole i rischi di mortalita´sarebbero molto piu´alti in seguito alla inoculazione del vaccino che con la semplice influenza.
Tuesday, September 1, 2009
La Vitamina D contro il cancro
Una forma di vitamina D può notevolmente rafforzare il trattamento radioattivo per i tumori connessi con cancro della mammella.
La radioterapia è comunemente usata dopo che un tumore maligno è rimosso chirurgicamente.
Tuttavia, ci sono spesso cellule resistenti alle radiazioni che possono causare una recrudescenza del tumore.
L'analogo eb 1089 della vitamina D, una volta unito alle radiazioni, è capace di distruggere tali cellule.
Lo sviluppo di tumore in topi che erano stati trattati con le sole radiazioni è stato confrontato allo sviluppo dello stesso tumore in topi esposti a radiazioni ed all'eb 1089, un derivato della vitamina D.
Si e´ottenuto un volume finale più basso del tumore di circa il 50 per cento nei topi che erano stati trattati esclusivamente con radiazioni.
Sulla base di questi risultati favorevoli, i ricercatori inizieranno presto i test clinici con i trattamenti del cancro della mammella in esseri umani.
Il cancro della mammella è ogni anno la causa principale di morte per cancro fra le donne in età compresa fra i 20 e i 59 anni, con circa 40.000 morti.
Circa 200.000 donne sono diagnosticate ogni anno con la malattia.
La vitamina D, che è prodotta naturalmente dall'organismo dopo l'esposizione alla luce solare, contribuisce ad impedire e trattare parecchie forme di cancro. Tuttavia, la vitamina eccedente D può provocare un volume eccessivo di calcio che può danneggiare il metabolismo e la struttura ossea.
L'analogo eb 1089 della vitamina D ha una struttura chimica modificata, che ha significativamente pochi effetti secondari calcio-relativi.
I ricercatori dicono che sono necessarie prove supplementari per confermare i risultati, ma sono ottimisti sugli eventuali benefici per i tumori cerebrali ed il cancro alla prostata resistenti alle radiazioni, insieme al cancro della mammella. In Europa, l'analogo eb 1089 e´stato clinicamente testato per il trattamento di tumori senza radioterapia.
La radioterapia è comunemente usata dopo che un tumore maligno è rimosso chirurgicamente.
Tuttavia, ci sono spesso cellule resistenti alle radiazioni che possono causare una recrudescenza del tumore.
L'analogo eb 1089 della vitamina D, una volta unito alle radiazioni, è capace di distruggere tali cellule.
Lo sviluppo di tumore in topi che erano stati trattati con le sole radiazioni è stato confrontato allo sviluppo dello stesso tumore in topi esposti a radiazioni ed all'eb 1089, un derivato della vitamina D.
Si e´ottenuto un volume finale più basso del tumore di circa il 50 per cento nei topi che erano stati trattati esclusivamente con radiazioni.
Sulla base di questi risultati favorevoli, i ricercatori inizieranno presto i test clinici con i trattamenti del cancro della mammella in esseri umani.
Il cancro della mammella è ogni anno la causa principale di morte per cancro fra le donne in età compresa fra i 20 e i 59 anni, con circa 40.000 morti.
Circa 200.000 donne sono diagnosticate ogni anno con la malattia.
La vitamina D, che è prodotta naturalmente dall'organismo dopo l'esposizione alla luce solare, contribuisce ad impedire e trattare parecchie forme di cancro. Tuttavia, la vitamina eccedente D può provocare un volume eccessivo di calcio che può danneggiare il metabolismo e la struttura ossea.
L'analogo eb 1089 della vitamina D ha una struttura chimica modificata, che ha significativamente pochi effetti secondari calcio-relativi.
I ricercatori dicono che sono necessarie prove supplementari per confermare i risultati, ma sono ottimisti sugli eventuali benefici per i tumori cerebrali ed il cancro alla prostata resistenti alle radiazioni, insieme al cancro della mammella. In Europa, l'analogo eb 1089 e´stato clinicamente testato per il trattamento di tumori senza radioterapia.
Cosa fare per diminuire i rischi di tumore?
Oltre 570.000 individui moriranno di cancro nel 2009 e secondo un rapporto, più del 60 per cento di quelle morti potrebbero essere evitate se si adottassero stili di vita più sani.
L'Associazione Americana contro il cancro ha detto che gli Americani potrebbero dimezzare realisticamente il loro tasso di mortalità del cancro abbandonando il fumo, dedicando piu´tempo all´attivita´fisica e consumando alimenti piu´sani.
Inoltre nel caso del cancro al seno,o alla prostata, se questi fossero trattati nella fase iniziale prima che si spargano si potrebbe abbassare ulteriormente il tasso di mortalita´di due punti.
Un altro importante rischio e l'obesità, e questo sembra essere più difficile da combattere.
L'Associazione Americana contro il cancro ha detto che gli Americani potrebbero dimezzare realisticamente il loro tasso di mortalità del cancro abbandonando il fumo, dedicando piu´tempo all´attivita´fisica e consumando alimenti piu´sani.
Inoltre nel caso del cancro al seno,o alla prostata, se questi fossero trattati nella fase iniziale prima che si spargano si potrebbe abbassare ulteriormente il tasso di mortalita´di due punti.
Un altro importante rischio e l'obesità, e questo sembra essere più difficile da combattere.
Monday, August 31, 2009
La pericolosita´del nuovo vaccino influenzale
Il vaccino per l´influenza suina è stato collegato ad una malattia nervosa che puo´portare alla morte dal governo BRITANNICO in una lettera confidenziale diretta ai maggiori neurologi.
La lettera e´dall'agenzia per la tutela della salute, l'organismo ufficiale che sorveglia la sanità pubblica.
Il Daily Mail, ha fatto un´interpellanza rivolta a sapere perché non sono state fornite al pubblico le necessarie informazioni prima che iniziasse la vaccinazione di milioni di persone, compresi bambini.
Si suggerisce ai neurologi di prestare attenzione all´aumento di una malattia del cervello denominata Sindrome di Guillain-Sbarra (GBS), che potrebbe essere innescata dal vaccino.
Il GBS attaca il rivestimento dei nervi, causando paralisi e incapacità respiratoria e può essere mortale.
La lettera si riferisce all'uso di un simile vaccino per l´influenza dei maiali negli Stati Uniti in 1976 in cui: "Più gente è morta a causa della vaccinazione di quanta ne sia morta per la influenza".
Il vaccino può aumentare di otto volte il rischio di contrarre il GBS.
Il vaccino è stato ritirato dopo appena dieci settimane che il collegamento con GBS è stato dimostrato.
Il governo degli Stati Uniti è stato costretto a pagare milioni di dollari per danni.
Si pensa che che il nuovo vaccino non sia stato sufficientemente testato e che gli effetti, particolarmente sui bambini, siano sconosciuti.
La lettera e´dall'agenzia per la tutela della salute, l'organismo ufficiale che sorveglia la sanità pubblica.
Il Daily Mail, ha fatto un´interpellanza rivolta a sapere perché non sono state fornite al pubblico le necessarie informazioni prima che iniziasse la vaccinazione di milioni di persone, compresi bambini.
Si suggerisce ai neurologi di prestare attenzione all´aumento di una malattia del cervello denominata Sindrome di Guillain-Sbarra (GBS), che potrebbe essere innescata dal vaccino.
Il GBS attaca il rivestimento dei nervi, causando paralisi e incapacità respiratoria e può essere mortale.
La lettera si riferisce all'uso di un simile vaccino per l´influenza dei maiali negli Stati Uniti in 1976 in cui: "Più gente è morta a causa della vaccinazione di quanta ne sia morta per la influenza".
Il vaccino può aumentare di otto volte il rischio di contrarre il GBS.
Il vaccino è stato ritirato dopo appena dieci settimane che il collegamento con GBS è stato dimostrato.
Il governo degli Stati Uniti è stato costretto a pagare milioni di dollari per danni.
Si pensa che che il nuovo vaccino non sia stato sufficientemente testato e che gli effetti, particolarmente sui bambini, siano sconosciuti.
La Leptina, ormone del tessuto adiposo, puo´influenzare l´appetito
E´stato dimostrato recentemente un collegamento tra i neuroni che rispondono alla leptina e l´area laterale dell´ipotalamo.
Questi neuroni regolano il sistema dopaminico e quindi contrallono il desiderio per certe sostanze.
La leptina non si limita a produrre la "fame" o la "sazieta", ma crea anche il desiderio per un certo tipo di alimenti.
La Leptina e´un ormone molto potente, che trasporta al cervello messaggi su quanto:
1) essere affamati
2) riprodursi e generare la prole
3) mantenersi in forma
Molti pensano che il cervello sia all´inizio della catena alimentare, in termini di decisione su come far funzionare il corpo, ma in realta´il cervello e´di fatto regolato dal tessuto adiposo che gli trasmette notizie sulla quantita´di energia disponibile e cosa fare con essa.
La Leptina puo´in tal modo influenzare aree del cervello che regolano la nostra motivazione ad assumere cibo.
Come la Leptina influenza lo stimolo della fame.
Il modo in cui il corpo immagazzina il grasso è un processo altamente controllato, soprattutto, dalla leptina.
In caso di peso eccedente, il grasso supplementare produce leptina supplementare che dovrebbe avvisare il cervello del fatto che il corpo stia immagazzinando troppo grasso e debba non solo smettere di immagazzinare più, ma dissipare l'eccesso.
Per fare questo, i segnali sono trasmessi al cervello in modo da cessare la sensazione di fame e smettere di mangiare.
È molto importante per il cervello "sentire" i messaggi della leptina altrimenti si continua a mangiare ed immagazzinare più grasso.
Perche´allora, se il corpo ha un sistema innato per regolare i depositi di grassi, negli Stati Uniti e in Europa si verifica un'"epidemia" di obesità senza precedenti?
Poiché in molti la “leptina" e´ diventata resistente.
La resistenza della Leptina può alterare l´equilibrio adiposo ed aumentare i rischi di malattie.
La resistenza della Leptina si ha quando il corpo non può sentire correttamente i suoi segnali.
Come accade cio?
Con la produzione di alti livelli dell'ormone.
Una situazione simile si ha con l´ormone insulina.
L'alto consumo di zuccheri causa una grande produzione di insulina, e questa induce le cellule a trasformarsi in "insulina-resistenti".
Accade lo stesso quando si rimane in una stanza con un forte odore per un certo periodo.
Ci si abitua e si cessa di sentire l'odore.
Lo stesso processo si ha con la leptina.
Lo zucchero viene metabolizzato nelle cellule adipose, il grasso libera gli impulsi per la produzione di leptina e questi impulsi provocano la leptino-resistenza con lo stesso meccanismo con cui abbiamo la insulina-resistenza.
Quando si diventa leptino-resistenti, il corpo può non più sentire i messaggi che gli comunicano di smettere di mangiare e bruciare il grasso.
Questo e´il principale motivo per cui un individuo rimane affamato ed immagazzina più grasso.
Ciò non solo contribuirà ad un aumento di peso corporeo, ma aumentera´anche il rischio di molte malattie croniche, dal momento che la leptina gioca un ruolo significativo, se non primario, nelle malattie cardiache, l'obesità, il diabete, l'osteoporosi, le malattie autoimmuni, i disordini riproduttivi e forse lo stesso tasso di invecchiamento.
Come assicurarsi quindi che il cervello possa sentire i segnali della Leptina?
La soluzione sta nel mangiare una dieta che dia risalto ai grassi buoni ed eviti lo zucchero, dando risalto ai grassi sani, alle carni magre ed alla verdura fresca limitando gli zuccheri ed i cereali.
Questi neuroni regolano il sistema dopaminico e quindi contrallono il desiderio per certe sostanze.
La leptina non si limita a produrre la "fame" o la "sazieta", ma crea anche il desiderio per un certo tipo di alimenti.
La Leptina e´un ormone molto potente, che trasporta al cervello messaggi su quanto:
1) essere affamati
2) riprodursi e generare la prole
3) mantenersi in forma
Molti pensano che il cervello sia all´inizio della catena alimentare, in termini di decisione su come far funzionare il corpo, ma in realta´il cervello e´di fatto regolato dal tessuto adiposo che gli trasmette notizie sulla quantita´di energia disponibile e cosa fare con essa.
La Leptina puo´in tal modo influenzare aree del cervello che regolano la nostra motivazione ad assumere cibo.
Come la Leptina influenza lo stimolo della fame.
Il modo in cui il corpo immagazzina il grasso è un processo altamente controllato, soprattutto, dalla leptina.
In caso di peso eccedente, il grasso supplementare produce leptina supplementare che dovrebbe avvisare il cervello del fatto che il corpo stia immagazzinando troppo grasso e debba non solo smettere di immagazzinare più, ma dissipare l'eccesso.
Per fare questo, i segnali sono trasmessi al cervello in modo da cessare la sensazione di fame e smettere di mangiare.
È molto importante per il cervello "sentire" i messaggi della leptina altrimenti si continua a mangiare ed immagazzinare più grasso.
Perche´allora, se il corpo ha un sistema innato per regolare i depositi di grassi, negli Stati Uniti e in Europa si verifica un'"epidemia" di obesità senza precedenti?
Poiché in molti la “leptina" e´ diventata resistente.
La resistenza della Leptina può alterare l´equilibrio adiposo ed aumentare i rischi di malattie.
La resistenza della Leptina si ha quando il corpo non può sentire correttamente i suoi segnali.
Come accade cio?
Con la produzione di alti livelli dell'ormone.
Una situazione simile si ha con l´ormone insulina.
L'alto consumo di zuccheri causa una grande produzione di insulina, e questa induce le cellule a trasformarsi in "insulina-resistenti".
Accade lo stesso quando si rimane in una stanza con un forte odore per un certo periodo.
Ci si abitua e si cessa di sentire l'odore.
Lo stesso processo si ha con la leptina.
Lo zucchero viene metabolizzato nelle cellule adipose, il grasso libera gli impulsi per la produzione di leptina e questi impulsi provocano la leptino-resistenza con lo stesso meccanismo con cui abbiamo la insulina-resistenza.
Quando si diventa leptino-resistenti, il corpo può non più sentire i messaggi che gli comunicano di smettere di mangiare e bruciare il grasso.
Questo e´il principale motivo per cui un individuo rimane affamato ed immagazzina più grasso.
Ciò non solo contribuirà ad un aumento di peso corporeo, ma aumentera´anche il rischio di molte malattie croniche, dal momento che la leptina gioca un ruolo significativo, se non primario, nelle malattie cardiache, l'obesità, il diabete, l'osteoporosi, le malattie autoimmuni, i disordini riproduttivi e forse lo stesso tasso di invecchiamento.
Come assicurarsi quindi che il cervello possa sentire i segnali della Leptina?
La soluzione sta nel mangiare una dieta che dia risalto ai grassi buoni ed eviti lo zucchero, dando risalto ai grassi sani, alle carni magre ed alla verdura fresca limitando gli zuccheri ed i cereali.
Come prevenire le carie dentarie
I ricercatori hanno recentemente posto l´accento sul pericolo di consumare bevande acide, come soda (coca cola, aranciate etc.)succhi di frutta di agrumi, e anche certi te.
Come conseguenza si avrebbe una erosione dentaria.
Bibite frizzanti e altre bevande dolci, incluso il 100% dei succhi di frutta, sono noti come responsabili per la induzione di carie dentarie.
Se si vuole creare una scala:
1) Acqua del rubinetto: nessun danno
2) Te: danni livissimi
3)Bevande frizzanti: danno di molto superiore al te
4) Succo di frutta di arancia: stesso danno delle bevande frizzanti
5) Succo di pompelmo, limone, e aceto: Creano la massima erosione dello smalto dentario.
I succhi di frutta sono inoltre pericolosi per l´alto contenuto di zuccheri.
Un loro abuso potrebbe portare a iperglicemia.
Anche le bevande usate dagli sportivi possono causare danni allo smalto.
Conclusione: l´acqua pura e´in assoluto la bevanda migliore.
Ma attenzione: le acque a cui e´stato aggiunto CO2, cioe´le acque frizzanti, possono avere un effetto erosivo, cambiando il Ph della bocca.
L´acqua pura e´la migliore, anche quella addizionata di fluoro non e´la risposta per prevenire le carie.
Inoltre il Fluoro e´altamente tossico e puo´causare significativi danni alla salute.
Un altro fattore da considerare nella prevenzione della carie e´evitare un uso sconsiderato dello spazzolino.
Spazzolare i denti con troppa forza e troppo a lungo puo´causare danni ai denti e alle gengive.
Il tempo ideale e´due minuti e la pressione ideale e´150 grammi, che e´approssimativamente il peso di un´arancia.
I principi a cui attenersi per una corretta igiene orale:
1) Consumare cibo naturale e organico (senza zuccheri ad eccezione di miele)
2) Consumare cibo prodotto localmente e stagionale.
3) Se possibile latticini non pastorizzati
4) Consumare il piu´possibile il cibo crudo
5) Consumare prodotti animali, inclusi i grassi di origine animale e spesso burro e carne.
Primo passo verso una buona salute dentaria:
Inizia oggi una dieta piu´salutare.
Come conseguenza si avrebbe una erosione dentaria.
Bibite frizzanti e altre bevande dolci, incluso il 100% dei succhi di frutta, sono noti come responsabili per la induzione di carie dentarie.
Se si vuole creare una scala:
1) Acqua del rubinetto: nessun danno
2) Te: danni livissimi
3)Bevande frizzanti: danno di molto superiore al te
4) Succo di frutta di arancia: stesso danno delle bevande frizzanti
5) Succo di pompelmo, limone, e aceto: Creano la massima erosione dello smalto dentario.
I succhi di frutta sono inoltre pericolosi per l´alto contenuto di zuccheri.
Un loro abuso potrebbe portare a iperglicemia.
Anche le bevande usate dagli sportivi possono causare danni allo smalto.
Conclusione: l´acqua pura e´in assoluto la bevanda migliore.
Ma attenzione: le acque a cui e´stato aggiunto CO2, cioe´le acque frizzanti, possono avere un effetto erosivo, cambiando il Ph della bocca.
L´acqua pura e´la migliore, anche quella addizionata di fluoro non e´la risposta per prevenire le carie.
Inoltre il Fluoro e´altamente tossico e puo´causare significativi danni alla salute.
Un altro fattore da considerare nella prevenzione della carie e´evitare un uso sconsiderato dello spazzolino.
Spazzolare i denti con troppa forza e troppo a lungo puo´causare danni ai denti e alle gengive.
Il tempo ideale e´due minuti e la pressione ideale e´150 grammi, che e´approssimativamente il peso di un´arancia.
I principi a cui attenersi per una corretta igiene orale:
1) Consumare cibo naturale e organico (senza zuccheri ad eccezione di miele)
2) Consumare cibo prodotto localmente e stagionale.
3) Se possibile latticini non pastorizzati
4) Consumare il piu´possibile il cibo crudo
5) Consumare prodotti animali, inclusi i grassi di origine animale e spesso burro e carne.
Primo passo verso una buona salute dentaria:
Inizia oggi una dieta piu´salutare.
Come creare un orto "organico"
Questa e´la strada piu´diretta e veloce di ottenere i principi nutritivi piu´congeniali ad una ottima salute e procurarsi nello stesso tempo cibo appetitoso.
Sei validi motivi per attuare il progetto: "Orto Organico"
1)E´stato ampiamente dimostrato che il cibo prodotto organicamente ha piu´sali minerali e soostanze nutritive di quello coltivato usando pesticidi.
2)Coltivare il proprio orto puo´essere anche un notevole risparmio.
3)Proteggere la salute dei propri familiari. Il bambino medio e´un soggetto circa quattro volte piu´a rischio di un adulto a sostanze che possono generare tumori ( come la maggior parte di pesticidi)
4) Proteggere la qualita´delle falde acquifere. I pesticidi, e´noto, contaminano la falda acquifera.
5) Tenere lontane dalla nostra dieta sostanze chimiche dannose.
6) Praticare una multicultura contro la monocultura applicata normalmente dai grandi produttori.
Coltivare le stesse piante genera un depauperamento nel terreno di certi sali minerali e nustrienti.
Sei validi motivi per attuare il progetto: "Orto Organico"
1)E´stato ampiamente dimostrato che il cibo prodotto organicamente ha piu´sali minerali e soostanze nutritive di quello coltivato usando pesticidi.
2)Coltivare il proprio orto puo´essere anche un notevole risparmio.
3)Proteggere la salute dei propri familiari. Il bambino medio e´un soggetto circa quattro volte piu´a rischio di un adulto a sostanze che possono generare tumori ( come la maggior parte di pesticidi)
4) Proteggere la qualita´delle falde acquifere. I pesticidi, e´noto, contaminano la falda acquifera.
5) Tenere lontane dalla nostra dieta sostanze chimiche dannose.
6) Praticare una multicultura contro la monocultura applicata normalmente dai grandi produttori.
Coltivare le stesse piante genera un depauperamento nel terreno di certi sali minerali e nustrienti.
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